Valorizzazione
L’arca che brilla, adornata di gemme: l’altare d’oro
Straordinario capolavoro artistico e unico esempio sopravvissuto di età carolingia, l’altare d’oro dell’arcivescovo Angilberto II, cesellato dal magister phaber Volvino per custodire un “tesoro più prezioso di ogni metallo” – i corpi di Ambrogio e dei martiri Protaso e Gervaso – mantiene ancora oggi la sua originaria funzione liturgica, luogo della celebrazione del sacrificio eucaristico in onore del “beato Ambrogio che riposa in questo tempio”.